Alimentazione

Una crescita armoniosa è strettamente legata ad una alimentazione equilibrata ed adatta alle necessità del cucciolo. Fino a quattro mesi l’ideale è distribuirgli la sua razione giornaliera in tre pasti per passare a due fino ad un anno e, successivamente, ad un pasto giornaliero. Non è necessario variare costantemente l’alimentazione. Il cane è molto abitudinario e monotono per quello che riguarda i suoi gusti . Quindi se si inizia l’alimentazione con riso, carne di pollo o agnello, un po’ di olio di semi di girasole ed integratori di vitamine ed oligoelementi oppure con dei mangimi secchi preconfezionati, assolutamente non variare il tipo di alimentazione, a meno che non si presentino problemi specifici al vostro cane. Lasciare sempre acqua fresca a disposizione, in special modo se il mangime viene servito secco. Il cucciolo deve consumare la sua razione del pasto immediatamente ..se non la consuma tutta la prossima volta si riduce. Normalmente il cucciolo viene consegnato dopo i 60 giorni di vita; di conseguenza è già svezzato e mangia da solo. E’ buona regola informarsi presso l’Allevatore sul tipo di cibo somministrato fino a quel momento e continuare con lo stesso per non creare problemi intestinali al cane. Se poi, per motivi nostri, vogliamo cambiare cibo, questo andrà fatto in maniera molto graduale. Ricordatevi che risparmiare sul tipo di cibo può sembrare conveniente, ma può creare, a lungo termine, problemi di salute al cane e, oltre a vere sofferenze per l’animale, comporterà grosse spese veterinarie.

Oggi in commercio esistono mangimi secchi ed umidi di altissima qualità, bilanciati e studiati per garantire all’animale tutto ciò di cui necessita durante la crescita e sviluppo, il mantenimento e l’età avanzata.

MANGIMI SECCHI

Quelli di tipo “puppy” o “junior” sono specifici per i cuccioli perchè contengono maggiori percentuali di calcio, proteine e vitamine per garantire un completo e corretto sviluppo della massa muscolare e scheletrica; e di norma si presentano in un formato piccolo per favorire la masticazione.

Quelli di tipo “regular” o “standard” (quota proteica dal 22 al 25%) sono indicati per i cani che svolgono un’attività fisica media – normale e costituiscono quindi un mantenimento per il cane adulto;

Quelli di tipo “light” (a basso contenuto proteico, inferiore al 22%) sono indicati per i cani giovani ma sedentari, con problemi di peso e per il cane anziano.

MANGIMI UMIDI

Sono invece rappresentati dalle cosiddette “scatolette”, che sono solitamente più appetibili di quelli secchi ma sono costituiti per la maggior parte da acqua: quindi per ottenere un pasto paragonabile ad una determinata quantità di secco occorre almeno il doppio del mangime umido.

Quando la dose è corretta, il mangime umido può mantenere il cane in perfetta salute esattamente come quello secco. In entrambi i casi, però, bisogna stare molto attenti alla qualità perchè ci sono mangimi e mangimi e purtroppo, a minor prezzo, corrisponde immancabilmente qualità inferiore. Crocchette e biscotti grandi e duri aiutano a sviluppare il morso ed aiutano a tenere lontano il tartaro; i biscottini di piccole dimensioni, invece, possono essere usati come premio durante l’addestramento.

Dopo aver analizzato questi concetti fondamentali è opportuno pendere qualche parola sul cibo casalingo. Molti padroni, ancora oggi, optano per questa soluzione anche se difficilmente in casa si riesce a preparare una razione equilibrata e completa come quella garantita dai cibi industriali. Ma se proprio non si riesce ad abbandonare questa abitudine, ecco qualche utile consiglio per preparare al meglio una pappa coi fiocchi. Principalmente un pasto preparato in casa dovrà contenere proteine sotto forma di carne (meglio bianca), carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure, cereali, pane secco, pasta o riso. Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce, delle uova o del formaggio (possibilmente magro).